
"E' tutta colpa mia, mi assumo tutte le responsabilita' se i giocatori hanno giocato quel primo tempo, e' stato per un blocco psicologico a cui io non ho saputo fare fronte". Il commissario tecnico degli Azzurri, Marcello Lippi, lo ha detto nella conferenza stampa che e' seguita alla sconfitta dell'Italia contro la Slovacchia. "Stasera era dentro o fuori e io evidentemente ho sbagliato a creare i presupposti psicologici. La squadra non si e' espressa, non ha giocato, non ha fatto niente. Lo ripeto: e' colpa mia".
"Credo ancora
fortissimamente in questi giocatori", ha detto Lippi, "non e' una questione di
sopravvalutazione. Ma non si puo' pensare che l'Italia sia
quella che ha giocato stasera. Non ho intenzione
di riallenare subito - ha aggiunto la mia intenzione e' di fermarmi qualche
mese e poi valutare a mente fredda".